Agenzia per il lavoro

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BORSA LAVORO EDILE NAZIONALE BLEN.it

Documento di sintesi per Regione Umbria

1. Il servizio Borsa lavoro Edile Nazionale BLEN.it

Il progetto viene sancito con il contratto collettivo nazionale del settore edile siglato nel 2008 e perfezionato nei dettagli di sviluppo nel 2010 e poi proseguito nei successivi rinnovi contrattuali.

La Borsa Lavoro promuove, attraverso la Scuola Edile/Ente Unitario, l’ incontro tra il lavoratore che offre lavoro e l’ azienda che ricerca lavoro. Il servizio è completamente gratuito tanto per il lavoratore quanto per l’ impresa.

Un servizio di mediazione finalizzato al collocamento lavorativo ma anche al supporto formativo del lavoratore, nel caso in cui vengano rilevati gap di competenza rispetto alle necessità reali dell’ impresa.

Sulla base delle linee guida contrattuali, possono fruire dei servizi BLEN.it: Lavoratori edili disoccupati, percettori di forme di sostegno al reddito; lavoratori occupati in altri settori; Le imprese edili che sono in regola con i pagamenti in Cassa Edile.

L’operatività del Servizio

il servizio si struttura in passaggi conseguenziali, utilizzati in maniera standard per offrire uniformtià del servizio da parte di tutti gli Enti appartenenti al sistema Formedil e nel pieno rispetto delle normative definite da ANPAL e Conferenza Stato Regioni sull’ accreditamento ai servizi per il lavoro:

  • Il colloquio di orientamento: L’ Operatore della Scuola Edile riceve il lavoratore, lo orienta verso la professione desiderata e ne identifica le competenze, al fine di valutare se il suo profilo è in linea con la ricerca dell’ azienda o, eventualmente, se necessità di un supporto formativo integrativo.
  • Il sito web di progetto (www.blen.it): L’ Operatore della Scuola Edile inserisce i dati del lavoratore e dell’ impresa, e crea i presupposti per l’ incrocio reale domanda-offerta di lavoro.
  • La collaborazione con il Centro per l’ impiego: in fase iniziale, il Centro per l’ impiego conferma alla Scuola lo stato occupazionale del lavoratore (non possono partecipare al servizio lavoratori occupati). In fase finale, la Scuola invia al Centro per l’ impiego i dati dell’ impresa e dei lavoratori possibili censiti all’interno del sito web.
  • L’ “ultimo miglio” a cura del Centro per l’ impiego: l’ Operatore del Centro per l’ impiego valuta le informazioni fornite dalla Scuola, stabilisce un possibile incrocio domanda/offerta e organizza il colloquio conoscitivo tra lavoratore e azienda.

Una parte degli Enti che offrono servizi a sportello è già accreditata ai servizi per il lavoro sulla base delle normative regionali. Conseguentemente, gli Enti accreditati hanno sportelli già strutturati sulla base dei relativi criteri standard definiti dall’ amministrazione pubblica e sono predisposti alla collaborazione continuativa con le strutture dei Centri per l’ Impiego territoriali.

La collaborazione con i Centri per l’impiego

Come già definito sopra, il contratto collettivo nazionale dell’ edilizia demanda al Centro per l’ Impiego la possibilità di attivare l’ incontro tra domanda e offerta di lavoro sulla base del lavoro che le Scuole Edili/Enti Unitari attivano in tutte le fasi precedenti del processo. Dove non previsto, sarà la Scuola Edile ad attivare tutto il percorso compreso il colloquio di assunzione finale del lavoratore presso l’ impresa.

La collaborazione con i Centri per l’ Impiego avviene tramite apposite convenzioni che ne definiscono tempi e modalità di erogazione. Inoltre tramite collegamenti appositi collegamenti informatici che permettono la verifica dello stato occupazionale del lavoratore, l’ invio di dati riguardanti lavoratori in cerca di occupazione e imprese in cerca di manodopera.

Valore aggiunto del sistema Scuole Edili/Enti Unitari sarà anche quello di integrare le informazioni in possesso dai Centri per l’Impiego con le competenze acquisite dai lavoratori mediante colloquio di orientamento pratico in cantiere attivato per opera dei Docenti Capomastri che lavorano presso le Strutture territoriali. Inoltre mediante informazioni di corsi di formazione professionalizzanti già svolti dal lavoratore presso la struttura di riferimento oppure una delle 104 Scuole Edili/Enti Unitari presenti sul territorio nazionale.

Valore in più è anche la possibilità delle Scuole Edili/Enti Unitari di potersi avvalere del supporto delle Casse Edili territoriali. Queste, oltre ad offrire la rete dei contatti con le Imprese Edili che cercano manodopera, permettono anche la verifica della regolarità contributiva delle imprese in cerca di manodopera, ossia la verifica del fatto che l’ impresa assolva tutti i suoi oneri contributivi e di tassazione per i dipendenti che lavorano presso di essa. La verifica avviene prima che l’ assunzione venga effettuata, offrendo una garanzia in più al lavoratore di essere pagato a fine mese sulla base degli importi e delle modalità concordate.

Misure specifiche area sisma 2016 e successivi eventi:

Nel mese di luglio, a seguito di linee guida al Decreto n. 189- “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma 24/8/2016” (17/10/2016) e successivi “Protocollo d’ intesa per la regolarità e la sicurezza del lavoro nel settore delle ricostruzioni” (30/5/2018) siglato da Fillea CGIL, Filca CISL, Feneal UIL e Commissario Straordinario ricostruzione sisma 2016 e “Verbale di accordo in tema di liste di prenotazione al lavoro” (5/7/2018) siglato da Ance, Aci Pl, Anaepa Confartigianato, CNA Costruzioni, Fiae Casartigiani, Claai, Confapi Aniem, Feneal UIL, Filca CISL, Fillea CGIL è stato integrato il portale www.blen.it con nuove funzionalità appositamente dedicate all’ area del sisma 2016.

Le nuove funzionalità permettono di gestire con pochi e semplici passaggi gli elenchi di lavoratori residenti e non nelle aree del sisma in cerca di occupazione e di facilitare l’ attivazione di colloqui di assunzione.

Diverse delle iniziative di disseminazione e di promozione vengono svolte in collaborazione con la Commissione Nazionale delle Casse Edili per il tramite delle loro strutture territoriali Casse Edili. Le iniziative vanno nel senso di contestualizzare il lavoro delle Scuole con quello delle casse in tema di congruità nei lavori di ricostruzione da parte delle imprese, in maniera da standardizzare il servizio offerto nelle aree del sisma e di offrire un servizio più rapido ed efficace sia ai lavoratori che alle imprese.

L’ insieme delle iniziative rafforzano la volontà delle Parti Sociali dell’ edilizia di collaborare con l’ Amministrazione Pubblica nel contrastare il lavoro nero e il caporalato nei lavori di ricostruzione e nel rafforzare la trasparenza nelle procedure di assegnazione delle commesse pubbliche.

2. Opportunità e Impegni richiesti

Opportunità per Regioni/Provincie:
  • Attivazione di un servizio di supporto al cittadino e alle imprese del proprio territorio tramite supporto di Centri professionali specializzati e accreditati sul territorio che offrono un servizio gratuito a lavoratori e imprese;
  • Miglioramento delle condizioni lavorative dei lavoratori e delle imprese operanti sul territorio, con specifico riferimento alle aree colpite dagli eventi sismici;
  • Maggiore contrasto al fenomeno del lavoro nero e del caporalato nelle aree a maggior rischio di insediamento;
  • Valorizzazione del sistema pubblico e dell’ efficacia che gli Utenti finali percepiscono del servizio di cui fruiscono;
Opportunità per Centri per l’ impiego:
  • Aumento del numero di pratiche lavorative tracciate, gestite e andate a buon fine con la collocazione effettiva del lavoratore presso l’ impresa;
  • Gestione di pratiche pre-lavorate da una struttura di supporto operante con competenze specializzate;
  • Possibilità di accedere ad un bacino di utenza (imprese e lavoratori edili) più elevato, mediante collegamento diretto o indiretto con l’ intero sistema bilaterale dell’ edilizia (Scuole Edili, CPT e Casse Edili).
Opportunità per Scuola Edili/Enti Unitari:
  • Possibilità di offrire un servizio di supporto aggiuntivo ad imprese e lavoratori;
  • Possibilità di censire i lavoratori disoccupati e di accompagnarli lungo il loro sviluppo professionale all’ interno dell’ impresa;
  • Rafforzamento della partnership con l’ Amministrazione Pubblica;
  • Valorizzazione dell’ immagine del lavoro nel settore edile.
Impegni richiesti a Regioni e/o Provincia:
  • Condividere le linee guida progettuali con i Responsabili dei Centri per l’ impiego territoriali;
  • Firmare la Convenzione con la Scuola/e Edile che sancisca le modalità di collaborazione operativa con i Centri per l’ impiego;
  • Monitorare, insieme alla Scuola, il collegamento tecnico/informatico tra le Banche dati della Borsa Lavoro e quello dei Centri per l’Impiego.
Impegni richiesti a Scuola Edile e Centri per l’ Impiego:
  • Promuovere il servizio sul territorio;
  • Attivare la partnership operativa e monitorare costantemente l’ efficacia del servizio;
  • Favorire momenti di confronto che servano alla verifica del numero di incroci domanda/offerta conclusisi con un reale impiego lavorativo.

3. Dati di monitoraggio. Province rappresentate attualmente dal servizio e attività sul territorio:

Con aggiornamento al mese di giugno 2018 partecipano al servizio le Scuole Edili/Enti Unitari delle provincie rappresentate dalla seguente cartina.

Numeri che presuppongono bacini di utenza elevati (lavoratori e imprese). Le Scuole partecipanti coprono circa il 50% delle imprese iscritte in Italia in Cassa Edile e circa il 55% dei lavoratori operanti in edilizia.

A supporto delle attività promosse sul territorio sono stati attivati anche dei seminari informativi dedicati a Responsabili e Operatori dei Centri per l’ impiego delle province già aderenti. Le iniziative hanno riscosso molto successo in termini di interesse e disponibilità e sono state svolte o presso le sedi delle Scuole territoriali o presso le sedi dei Centri per l’ Impiego.

Sul territorio, le Scuole stanno promuovendo il servizio mediante iniziative dedicate in partnership con le amministrazioni pubbliche, riunioni e seminari con consulenti del lavoro, invio di comunicazioni alle imprese, promozioni su riviste settoriali, spot pubblicitari su canali televisivi locali. Il Formedil nazionale contribuisce fornendo tutte le linee guida di indirizzo, progettazione di contenuti e materiali promozionali, inoltre promuovendo il servizio presso tutti i convegni settoriali a livello nazionale e aggiornando costantemente con le Parti Sociali nazionali.

Le strutture territoriali Formedil/Scuole Edili stanno inoltre mantenendo rapporti costanti con regioni e province per sancire protocolli d’ intesa che attivino sinergie specifiche. Il Formedil Lombardia sta attivando una convenzione con la regione Lombardia che copra tutte le province per l’ esclusività del servizio nel settore edile; accordi formali per l’ attivazione di canali preferenziali con i Centri per l’ Impiego sono già presenti invece nelle province di Lazio, Puglia e Campania.

Attualmente il sistema Formedil/Scuole Edili ha collaborazioni costanti e continuative sancite da specifiche convenzioni siglate e regolamentate tramite specifici collegamenti informatici. Esempi di buona prassi sono rappresentati dalle collaborazioni con le Regioni Veneto, Emilia Romagna, autonoma Friuli Venezia, Puglia.

Il progetto di rafforzamento del servizio a sportello BLEN.it nelle aree sisma 2016:

A partire dalla fine del 2017, presso le Regioni Umbria, Lazio, Abruzzo e Marche, Formedil ha attivato una serie di iniziative capillare a beneficio degli Enti appartenenti al suo sistema. Dove svolte in collaborazione con la Commissione Nazionale delle Casse Edili (CNCE), hanno coinvolto anche il personale delle Casse Edili territoriali, raggiungendo l’ intento di omogeneizzare i servizi offerti legati a congruità e gestione delle liste di disponibilità al lavoro sulla base delle linee guida territoriali per la ricostruzione.

Le iniziative hanno rafforzato le competenze del personale operante presso gli sportelli BLEN.it mediante formazione sulla gestione del servizio a sportello, delle fasi del colloquio di orientamento e delle modalità di monitoraggio e gestione del mercato del lavoro. Sono state svolte in collaborazione con la società ISMO di Milano e si sono avvalse della consulenza di esperti del settore che da punto di vista normativo hanno partecipato anche alla redazione di leggi nazionali del mercato del lavoro come ad esempio la legge Treu n. 196 del 1997.

Le iniziative hanno mirato anche a divulgare logiche e modalità dei protocolli formati da Commissario Straordinario per la ricostruzione e dalle parti dell’ edilizia, inoltre le integrazioni al portale web specificatamente dedicate alle aree del sisma di cui si è parlato in introduzione del presente documento.

La Borsa Lavoro Edile Nazionale è lo strumento delle Parti Sociali per la buona occupazione. E’ un servizio completamente gratuito sia per il lavoratore che per l’ impresa.

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